In Abruzzo riparte la Campagna nazionale Salva l’Acqua
Dopo l’approvazione in parlamento, con il voto di fiducia, del DL Ronchi, che ha sostanzialmente sancito la privatizzazione del bene Acqua, è nata una rete composta da associazioni culturali, ambientaliste, sindacali e da forze politiche abruzzesi che chiede di fermare la privatizzazione dell’acqua nonostante la Legge nazionale.
Il decreto sull’acqua è l’ennesimo regalo a banche e multinazionali straniere: le tariffe per i cittadini saranno sempre più alte e i servizi non miglioreranno.. Già si contano diversi esempi negativi come Arezzo e Aprilia dove, dopo il fallimento della privatizzazione che ha portato a rincari e disservizi, si sta tornando alla totale ripubblicizzazione del servizio.
Per questa Campagna utilizziamo il sito nonlasciamolifare.org con cui, provocatoriamente, abbiamo “partecipato” alle Elezioni politiche regionali del 2008. Nonlasciamolifare vuol dire prendersi la responsabilità individuale nelle scelte che riguardano la qualità della propria vita e dell’ambiente. La responsabilità implica consapevolezza. La consapevolezza si acquisisce informandosi e partecipando.
Comitato Promotore della Campagna “Salva l’Acqua”: Abruzzo Social Forum,WWF Abruzzo, FP CGIL Abruzzo, Caritas – Diocesi Pescara, Marelibero.net, COBAS Abruzzo, Pescara in comune by amici di Beppe Grillo, Arci Chieti, Punto Pace Pescara – Pax Christi, PeaceLink Abruzzo, Collettivo onda libera, Cooperativa Il Mandorlo Bottega Commercio equo, Site.it, Filcem-Cgil Abruzzo, Camera del Lavoro Pescara, Comitato per l’acqua L’Aquila, Comitato per l’acqua Avezzano, Lega dei Comuni, Legambiente Abruzzo, OltreAbruzzi
Le forze politiche: Federazione della Sinistra (PRC-PdC), Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Critica
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